Stadio Cosimo Puttilli
Lo stadio "Cosimo Puttilli", inaugurato nel 1970 e intitolato all'omonimo campione di marcia, è la nostra Casa.
Ha sostituito il campo comunale "Lello Simeone", all'epoca velodromo in terra battuta.
In passato è stato utilizzato anche da altre società calcistiche, è provvisto di una pista di Atletica omologata e intitolata alla memoria del grande campione Pietro Mennea; proprio il velocista olimpionico ha firmato lo storico record mondiale sui 200 m piani con il tempo di 19.96
Ha ospitato gare internazionali di calcio giovanili ed è stato sede di un incontrro di nazionali per i Giochi del Mediterraneo 1997, altresì sono stati organizzati vari meeting internazionali e gare giovanili di Atletica Leggera.
Terreno di gioco in erba naturale, capienza attuale fissata a 7.499 spettatori per via dell'assenza di ingressi dotati di tornelli elettrronici.
Dalla stagione 1980-1981 alla stagione 1983-1984 lo stadio Puttilli ammira la squadra barlettana protagonista di un'incredibile serie di imbatttibilità casalinga, lunga ben 71 gare, tanto da ribattezzare i calciatori "furie rosse".
I primi lavori di adeguamento della struttura risalgono al 1987, dopo la prima storica promozione in Serie B nella stagione precedente.
La capienza è calata drasticamente nel corso del tempo, dai 17.000 spettatori iniziali a circa 4.000 fino al termine della stagione 2014-2015, quando il calcio barlettano ha dovuto lasciare il palcoscenico nazionale di Serie C per ripartire dal torneo regionale di Eccellenza e al comtempo lo stadio Puttilli è stato chiuso per una corposa ristrutturazione.
A causa di errori e ritardi clamorosi, le società sportive hanno dovuto attendere lunghi anni e il calcio cittadino ha riavuto il terreno di gioco solo per la stagione 2022-2023.
Nel mentre il Barletta 1922, nuova denominazione della prima società calcistica barlettana, ha appena vinto l'Eccellenza 2021-2022 tornando nel torneo nazionale di Serie D.
La riapertura dello stadio Puttilli provoca un entusiasmo senza eguali, incrementato anche dallo storico "Triplete" di trofei nel 2021-2022, tanto da citare la tifoseria biancorossa agli onori della cronaca nazionale per record di presenze e abbonamenti.
Barletta ha "fame" di calcio, espressione appropriata non solo per gli irriducibili ultras ma anche per una nuova generazione di ragazzi e famiglie con rilevante presenza femminile, e dopo sette anni ritrova finalmente la propria Casa biancorossa.
Il 22 ottobre 2023 la tribuna è intitolata a Franco Di Cosola, imprenditore illuminato e stimato dirigente sportivo, protagonista da Presidente dei più alti successi biancorossi.
Nella stagione 2025-2026 l'effetto Puttilli è ancora determinante, specie nella cavalcata del girone di ritorno con l'apice raggiunto nei due scontri diretti contro Martina e Fasano, e certifica il primo posto nel girone H di Serie D con la promozione in Serie C.